Inediti modi di progettare la casa

Inediti modi di progettare la casa

L'enorme potenziale del sistema Freedhome di Caccaro per architetti e interior designer: idee arredo in evoluzione. By Elle Decor Italia

Aiutare le persone a organizzare gli spazi della casa: questa da sessant’anni è la mission di Caccaro. Un’organizzazione degli ambienti, quella del brand veneto, che avviene - si badi bene - non con semplici mobili salvaspazio, ma con nuovi concept dell’abitare, tra i quali spicca il sistema Freedhome, caratterizzato dall’assoluta libertà progettuale e dalla capacità di rivoluzionare i tradizionali schemi dell’abitare.

Architetti e interior designer con Freedhome assistono alla trasformazione della parete che, da elemento strutturale diviene uno spazio verticale che contiene, ad alto tasso di personalizzazione.

Ma quali sono gli altri aspetti che rendono Freedhome interessante e competitivo, in termini di progettazione e idee per la casa, per i professionisti del settore? Innanzitutto una modularità speciale rispetto a quella a cui siamo abituati. Infatti, grazie al nuovo metodo produttivo di Caccaro, ogni singolo modulo è personalizzabile in quanto a dimensioni, il che permette al sistema Freedhome di adattarsi a qualunque tipologia di spazio, dal più ridotto al più vasto. Ogni ambiente, oltretutto, può esprimere un linguaggio estetico unico e originale grazie all’ampia gamma di finiture disponibile. Le dimensioni customizzabili e le diverse funzionalità dei moduli permettono al sistema di “plasmarsi” su ogni zona della casa, dall’area notte al living, sino al bagno e alla cucina.

Per favorire creatività e logiche di composizione, i moduli sono organizzati in sei famiglie, a partire da Core, definito il cuore del sistema, poiché è l’unico che può vivere indipendentemente dagli altri. Il suo tratto distintivo è l’anta intera, in lamè, legno o vetro all’interno della quale trova spazio il grande contenimento, mentre all’esterno prevale la massima pulizia estetica.

Proprio Core offre le funzionalità più interessanti di Freedhome, come il modulo ad apertura totale con anta 25 o 50 cm brevettato da Caccaro, il quale consente la massima apertura con il minimo ingombro delle ante. In tal modo viene ridotto al minimo lo spazio necessario al suo montaggio, poiché bastano solo 1,5 cm tra il coperchio superiore del modulo e il soffitto. Altro brevetto di Caccaro è il modulo di cambio di profondità, che spazia da 47,5cm a 72,5cm, il quale rappresenta una modalità smart e funzionale per raccordare diversi moduli di profondità diverse. Anche il modulo ad angolo fa parte dei brevetti di Caccaro: grazie alla combinazione tra apertura battente e apertura totale e all’organizzazione interna dei montanti, l’angolo si trasforma in uno spazio aperto totalmente accessibile. E che dire del passaggio porta? Un modulo intelligente può collegare due composizioni di grande contenimento e offrire il passaggio a un altro ambiente grazie ad un’anta ad apertura totale, separando così due ambienti senza costruire pareti in muratura o cartongesso.

Le altre famiglie di moduli hanno tutte caratteristiche specifiche: Grid spicca per l’anta simmetrica in larghezza, in cui quest’ultima non è mai intera, ma spezzata da uno o più cassetti o vani a giorno che si possono posizionare a differenti altezze; Grafik si distingue per l’asimmetria in larghezza delle ante. Qui l’incrocio tra linee verticali e orizzontali disegna la parete con vani a giorno, cassetti, nicchie, appendiabiti; Roomy si caratterizza per le nicchie a giorno, le quali giocano ruoli differenti in base al modulo prescelto: libreria, scrittoio, TV, specchio, caminetto. La famiglia Cabina invece non ha ante, ma montanti che organizzano lo spazio disegnando la parete.

Infine Camerino è un prodotto iconico del brand, la cui struttura autoportante che permette di entrare al suo interno, è un brevetto Caccaro. Grazie a modifiche strutturali, Camerino oggi fa parte di Freedhome, rappresentando l’autentico “grande contenimento”. Il sistema di apertura totale declinato in anta a vetro lamè o vetro lo rende uno dei pezzi più scenografici del sistema.

E che dire della gestione della luce all’interno dei moduli e dei vani a giorno? Si tratta di un ulteriore punto di forza del sistema Freedhome. La luce interna a LED dei moduli ha sia un obiettivo funzionale, ossia consente all’utilizzatore di trovare ciò che cerca, sia un obiettivo estetico, per disegnare lo spazio in modo suggestivo. Invece, la luce LED nei vani a giorno o nei moduli con anta a vetro è un autentico elemento d’arredo.

Se i progettisti e architetti esperti riuscissero a cogliere appieno le infinite potenzialità funzionali ed estetiche del sistema Freedhome, potrebbero sperimentare e realizzare composizioni modulari davvero nuove e irripetibili, adattandosi alle necessità di ogni cliente per sviluppare case ultra-contemporanee.